Che siate autori di libri per bambini o di libri per ragazzi sicuramente vi sarà utile inserire nel vostro database personale l'elenco completo dei concorsi riservati agli scrittori di questo appassionante genere letterario.
Una prima selezione si deve al sito web "Letteratura per ragazzi", dove troverete una raccolta dei principali premi per libri per ragazzi (in questa pagina) e le news aggiornate sui concorsi in scadenza.
La lista in verità non è così corposa come quella dedicata ai concorsi letterari non riservati alla letteratura d'infanzia, ma comprende rassegne ormai consolidate, come il Bologna Ragazzi Award collegato con la Fiera del Libro per Ragazzi, oltre ad altre di recente attivazione.
Se invece state ancora cercando info per pubblicare un libro per bambini leggete questo vecchio post.
lunedì 1 febbraio 2010
Libri per bambini: i principali concorsi
venerdì 15 gennaio 2010
Editori a pagamento: un'inchiesta
Di editoria a pagamento si è parlato spesso, in questo blog e altrove. Ma torniamo volentieri sull'argomento per raccontare di un particolarissimo reportage.
Si tratta di un'inchiesta dello scrittore Devis Bellucci intitolata "Il suo romanzo è roba grossa", apparsa nel 2008 in tre puntate (Parte 1, Parte 2 e Parte 3) su Booksblog.
L'autore, con uno pseudonimo, si è impegnato - per il bene di tutti - a scrivere il romanzo più brutto che gli riuscisse, avendo cura di renderlo banale, farraginoso e pieno di errori di grammatica. Poi ha condotto un esperimento: ha inviato l'inedito, come farebbe qualunque aspirante scrittore, a un certo numero di case editrici che si occupano di pubblicare on demand, ovvero a spese del malcapitato.
Ebbene, molti editori hanno risposto con parole di entusiasmo per l'opera, definendola "originale, " ben scritta", "sincera" e così via, e naturalmente offrendo al suo creatore un contratto di edizione che avrebbe comportato l'acquisto di un altissimo numero di copie o il versamento di migliaia di euro.
Il tutto senza alcuna reale opera di distribuzione, il che come tutti sappiamo significa non essere raggiunti da nessun lettore (tantomento da qualche banconota).
Sebbene un po' datata, l'inchiesta di Bellucci ci è parsa attualissima e interessante. Ne consigliamo la lettura agli scrittori emergenti che cercano di farsi pubblicare un libro e non hanno voglia si incontrare brutte sorprese, ma anche a tutti coloro che si sono già dovuti confrontare con il lato oscuro degli editori a pagamento (ma non vogliamo generalizzare!) e desiderano alimentare il giustificatissimo livore con qualche amara conferma.
Per approfondire: Silvia Ognibene, Esordienti da spennare. Come pubblicare il primo libro e difendersi dagli editori a pagamento,
Terre di Mezzo editore.
Si tratta di un'inchiesta dello scrittore Devis Bellucci intitolata "Il suo romanzo è roba grossa", apparsa nel 2008 in tre puntate (Parte 1, Parte 2 e Parte 3) su Booksblog.
L'autore, con uno pseudonimo, si è impegnato - per il bene di tutti - a scrivere il romanzo più brutto che gli riuscisse, avendo cura di renderlo banale, farraginoso e pieno di errori di grammatica. Poi ha condotto un esperimento: ha inviato l'inedito, come farebbe qualunque aspirante scrittore, a un certo numero di case editrici che si occupano di pubblicare on demand, ovvero a spese del malcapitato.
Ebbene, molti editori hanno risposto con parole di entusiasmo per l'opera, definendola "originale, " ben scritta", "sincera" e così via, e naturalmente offrendo al suo creatore un contratto di edizione che avrebbe comportato l'acquisto di un altissimo numero di copie o il versamento di migliaia di euro.
Il tutto senza alcuna reale opera di distribuzione, il che come tutti sappiamo significa non essere raggiunti da nessun lettore (tantomento da qualche banconota).
Sebbene un po' datata, l'inchiesta di Bellucci ci è parsa attualissima e interessante. Ne consigliamo la lettura agli scrittori emergenti che cercano di farsi pubblicare un libro e non hanno voglia si incontrare brutte sorprese, ma anche a tutti coloro che si sono già dovuti confrontare con il lato oscuro degli editori a pagamento (ma non vogliamo generalizzare!) e desiderano alimentare il giustificatissimo livore con qualche amara conferma.
Per approfondire: Silvia Ognibene, Esordienti da spennare. Come pubblicare il primo libro e difendersi dagli editori a pagamento,
Terre di Mezzo editore.
sabato 2 gennaio 2010
Come diventare uno scrittore
Nascere scrittori o diventare scrittori? Il libro che abbiamo appena letto parte dal corretto presupposto che, anche se siete scrittori nati, possiate avere bisogno di qualche buon consiglio per pubblicare un libro, vincere i concorsi letterari, inseguire una qualsivoglia forma di gloria in campo editoriale.
Il libro in questione s'intitola Come diventare scrittori oggi. Vademecum per aspiranti scrittori, è opera dell'esordiente Andrea Mucciolo ed è pubblicato da Eremon.
Dobbiamo confessare la verità, quando lo abbiamo acquistato ci aspettavamo qualcosa di più dal punto di vista del contenuto e, a dirla tutta, della forma (che lascia un po' a desiderare). Ma va riconosciuta all'autore la lodevole intenzione di venire in aiuto di altri scrittori, raccontando la propria esperienza e fornendo consigli e impressioni che per molti saranno utili.
Per fare qualche esempio, vi si troveranno indicazioni per districarsi con i contratti di edizione e il diritto d'autore, valutare l'eventuale scelta di un editore a pagamento, selezionare un concorso, giudicare l'utilità di un corso di scrittura creativa o della pubblicazione su riviste letterarie.
Si affrontano aspetti "nuovi" della professione di scrittore, per esempio compilando una selezione di siti web che consentono di pubblicare un inedito gratis, o compiendo una riflessione sull'autopromozione tramite i social network.
Ma si toccano anche quelle che potremmo considerare le basi della scrittura: per costruire un romanzo bisogna saper usare la lingua e la grammatica, avvalersi del dizionario, conoscere l'argomento del quale si parla, documentarsi, accettare magari la collaborazione con un editor o un correttore di bozze.
L'autore ha voluto poi inserire anche alcuni esempi della propria produzione artistica.
In sostanza, questo volume non insegna come si scrive un romanzo o una poesia: fornisce a chi vuole diventare uno scrittore alcuni strumenti orientativi, ma soprattutto incoraggia alla perseveranza nel perseguire il proprio sogno, senza false illusioni ma con speranza.
E questo serve tanto ai grandi scrittori quanto al meno noto degli autori emergenti.
Il libro in questione s'intitola Come diventare scrittori oggi. Vademecum per aspiranti scrittori, è opera dell'esordiente Andrea Mucciolo ed è pubblicato da Eremon.
Dobbiamo confessare la verità, quando lo abbiamo acquistato ci aspettavamo qualcosa di più dal punto di vista del contenuto e, a dirla tutta, della forma (che lascia un po' a desiderare). Ma va riconosciuta all'autore la lodevole intenzione di venire in aiuto di altri scrittori, raccontando la propria esperienza e fornendo consigli e impressioni che per molti saranno utili.
Per fare qualche esempio, vi si troveranno indicazioni per districarsi con i contratti di edizione e il diritto d'autore, valutare l'eventuale scelta di un editore a pagamento, selezionare un concorso, giudicare l'utilità di un corso di scrittura creativa o della pubblicazione su riviste letterarie.
Si affrontano aspetti "nuovi" della professione di scrittore, per esempio compilando una selezione di siti web che consentono di pubblicare un inedito gratis, o compiendo una riflessione sull'autopromozione tramite i social network.
Ma si toccano anche quelle che potremmo considerare le basi della scrittura: per costruire un romanzo bisogna saper usare la lingua e la grammatica, avvalersi del dizionario, conoscere l'argomento del quale si parla, documentarsi, accettare magari la collaborazione con un editor o un correttore di bozze.
L'autore ha voluto poi inserire anche alcuni esempi della propria produzione artistica.
In sostanza, questo volume non insegna come si scrive un romanzo o una poesia: fornisce a chi vuole diventare uno scrittore alcuni strumenti orientativi, ma soprattutto incoraggia alla perseveranza nel perseguire il proprio sogno, senza false illusioni ma con speranza.
E questo serve tanto ai grandi scrittori quanto al meno noto degli autori emergenti.
sabato 19 dicembre 2009
martedì 10 novembre 2009
Fiera della piccola editoria
La Rassegna della microeditoria 2009 vale un breve post informativo, quasi di servizio: si svolgerà il 13, 14 e 15 novembre a Chiari (Brescia) e, come tutte le fiere librarie, servirà a dare spazio ad autori ed editori.
Con la particolarità che si tratta di piccole case editrici da un lato, e di scrittori esordienti dall'altro: c'è di che leccarsi i baffi!
Per chi non potesse partecipare, segnaliamo furbescamente l'elenco degli editori che parteciperanno agli eventi: perché non trarre ispirazione per inviare il vostro inedito?
Con la particolarità che si tratta di piccole case editrici da un lato, e di scrittori esordienti dall'altro: c'è di che leccarsi i baffi!
Per chi non potesse partecipare, segnaliamo furbescamente l'elenco degli editori che parteciperanno agli eventi: perché non trarre ispirazione per inviare il vostro inedito?
giovedì 5 novembre 2009
Pubblicare un libro per bambini
Pubblicare un libro per bambini: sì, ma con quale editore?
Inviare il proprio manoscritto inedito a una casa editrice che non ha una sezione per ragazzi sarebbe del tutto inutile.
D'altro canto, ricavare un elenco di recapiti soddisfacente non è semplice come sembra! Per dare una mano agli scrittori esordienti ci siamo messi a cercare, e qualcosa abbiamo trovato. Un suggerimento, ad esempio, è di consultare periodicamente il sito Editorixragazzi.it: concepito come una vetrina per gli editori destinata principalmente a librai, bibliotecari, insegnanti (ovvero a tutti coloro che sono interessati alle segnalazioni sull'editoria di qualità per i più piccoli) contiene anche una directory, in fase di progressivo ampliamento, delle case editrici per ragazzi.
Qualcosa di simile in Editoriaragazzi.com: la lista è comoda perché contiene già i dati di contatto dell'editore come numero di telefono, e-mail e indirizzo della sede.
Un elenco degli editori per bambini "ufficiale", anche se non completo, si può trovare sul sito dell'AIE o su Nonsoloscuola; in ambo i casi i nomi sono semplicemente corredati di link diretto al sito madre.
Ottima tattica per farsi un'idea sull'editoria per l'infanzia in Italia (e non solo) è infine tenere d'occhio il catalogo espositori della Children's Book Fair di Bologna (23-26 marzo 2010).
Altrimenti non resta che armarsi di santa pazienza e tentare con le ricerche per parole chiave in Google: edizioni per bambini, editoria per bambini, case editrici per bambini, editori libri per bambini...
Inviare il proprio manoscritto inedito a una casa editrice che non ha una sezione per ragazzi sarebbe del tutto inutile.
D'altro canto, ricavare un elenco di recapiti soddisfacente non è semplice come sembra! Per dare una mano agli scrittori esordienti ci siamo messi a cercare, e qualcosa abbiamo trovato. Un suggerimento, ad esempio, è di consultare periodicamente il sito Editorixragazzi.it: concepito come una vetrina per gli editori destinata principalmente a librai, bibliotecari, insegnanti (ovvero a tutti coloro che sono interessati alle segnalazioni sull'editoria di qualità per i più piccoli) contiene anche una directory, in fase di progressivo ampliamento, delle case editrici per ragazzi.
Qualcosa di simile in Editoriaragazzi.com: la lista è comoda perché contiene già i dati di contatto dell'editore come numero di telefono, e-mail e indirizzo della sede.
Un elenco degli editori per bambini "ufficiale", anche se non completo, si può trovare sul sito dell'AIE o su Nonsoloscuola; in ambo i casi i nomi sono semplicemente corredati di link diretto al sito madre.
Ottima tattica per farsi un'idea sull'editoria per l'infanzia in Italia (e non solo) è infine tenere d'occhio il catalogo espositori della Children's Book Fair di Bologna (23-26 marzo 2010).
Altrimenti non resta che armarsi di santa pazienza e tentare con le ricerche per parole chiave in Google: edizioni per bambini, editoria per bambini, case editrici per bambini, editori libri per bambini...
mercoledì 21 ottobre 2009
Poesia delle lettere
Un grazioso video d'animazione ci consente una pausa di spensieratezza nel blog, dando l'occasione di osservare gli elementi che compongono le parole con un occhio diverso, per altri versi poetico.
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