lunedì 30 gennaio 2017

E-book autopubblicati: devo aprire la partita IVA?

L'autopubblicazione in formato elettronico è, probabilmente, la via più semplice e rapida per diffondere la propria opera in modo autonomo, qualora non si abbia (o non si desideri) la possibilità di essere pubblicati da un editore. In termini fiscali, però, i dubbi su come comportarsi sono molti: devo aprire la Partita Iva? Devo pagare le tasse? Devo dichiarare i guadagni?

lunedì 12 dicembre 2016

Scrivere è fantasia, leggere è immaginazione


Quando si scrive una storia d'invenzione si dà vita nella propria mente a un mondo fittizio estremamente complesso. Il desiderio che questo mondo, tutto intero, esattamente com'è raggiunga il lettore è comprensibile, ma può generare potenzialmente uno stile di scrittura pesante al limite del fastidioso.

mercoledì 28 settembre 2016

Scrivere un romanzo: attenzione alle incongruenze

Nel nostro lavoro come editor e correttori, noi di Correzionebozze.it  come tutti i colleghi del mestiere  abbiamo sviluppato per la revisione dei romanzi un metodo di intervento che, pur differente secondo il redattore e la singola opera, presuppone l'attenzione ad alcuni elementi fissi imprescindibili. Uno di essi è la ricerca di eventuali incongruenze narrative, ossia elementi della trama che, per così dire, si contraddicono l'un l'altro.

giovedì 14 aprile 2016

Scrittori freelance: calcolare il tempo e farsi pagare

Chi scrive per professione incontra spesso difficoltà nel dare un prezzo giusto al proprio lavoro, sia quando si tratti di stendere, per esempio, brevi articoli, redazionali, post per blog che richiedano velocità di esecuzione e un livello di approfondimento moderato, sia quando il lavoro si configuri invece come impegnativo, continuativo, vario (sopralluoghi, interviste, ricerche...).

giovedì 22 ottobre 2015

Scrivere: scegliere un tema

"Scrivo di certe cose perché ho avuto certe esperienze. È la parte più misteriosa e perfino un po' inquietante della creazione letteraria. [...] Non mi è mai successo di vivere deliberatamente un'esperienza con lo scopo di poterne scrivere - eppure ci sono scrittori che lo fanno, ma nel mio caso non è mai stato così. Basta che qualcuno mi proponga un bel tema su cui poter scrivere perché l'effetto sia esattamente l'opposto, cioè quello di escluderlo. È come se quel generoso suggerimento fosse una specie di violazione dell'intimità segreta, in cui avviene la gestazione, inconscia, dei temi dei miei romanzi."

giovedì 24 settembre 2015

App per scrittori

Un'app per scrivere? Il talento non si scarica da Google. Sarebbe però peccare di ingenuità e snobismo pensare che sia inutile avvalersi di qualche aiuto “tecnologico” per allenare le proprie capacità, assistere e assecondare l’ispirazione o semplificare il proprio lavoro, guadagnando in tempo e qualità. Ciò vale probabilmente soprattutto per chi scrive per mestiere e su commissione, ma si applica verosimilmente anche a chi scrive per diletto o inseguendo l’ambizione di trasformare in professione una passione coltivata nel tempo libero.
Abbiamo raccolto dunque indicazioni e recensioni relative alle migliori app per scrittori.

venerdì 6 marzo 2015

Il peso delle parole

"Avete presente una mela dipinta da Cézanne? Tre tocchi e c'è tutto: il colore, il peso, la polpa. Vorrei che le parole che uso avessero il peso delle mele di Cézanne." (Georges Simenon)

Non è forse così? La vera scrittura non è forse quella che sembra leggera, anche quando è intricata, emotivamente difficile da digerire, carica di significato? Tre tocchi e c'è tutto, senza che si veda la fatica dell'autore (e dell'editor) per arrivare a quei soli tre, fra i mille che occorrono per avvicinarvisi.