martedì 21 ottobre 2008

Tariffe correzione bozze inediti

Argomento spinoso per i nuovi autori è quello della correzione di bozze.
Prima di presentare un inedito a un editore o un'agenzia letteraria di un certo spessore è assolutamente consigliabile far rivedere il nostro lavoro a un esperto.
Se si tratta senz'altro di un buon investimento, non è facile regolarsi nel calderone di tariffe, prezzi, compensi a cartella…



Un tariffario standard non esiste: ogni lavoro è diverso e richiede un differente impegno da parte del redattore editoriale. Esistono però tendenze che possono diventare prassi e sulle quali è possibile regolarvi.

1) Come accade per i servizi traduzioni, in genere il prezzo si calcola a cartella. Se alcuni con questo termine indicano un testo di 2000 o 1500 caratteri, la maggior parte degli editori e delle agenzie letterarie o studi editoriali intende per cartella un testo di 1800 battute (= caratteri) spazi inclusi.
Al momento di richiedere un preventivo, quindi, può essere utile segnalare il numero complessivo di cartelle o di battute spazi inclusi del quale consta il vostro lavoro, in modo da ottenere un prezzo a cartella facilmente verificabile.

come si calcola il numero di battute in un testo? E’ sufficiente selezionare il testo in Word, cliccare sul menu Strumenti e poi sull’opzione Conteggio parole, facendo attenzione a individuare la cifra che vi serve fra “battute spazi inclusi” o “spazi esclusi”.

2) Se possibile, inviate una pagina campione del lavoro e specificate con esattezza di che tipo di correzione avete bisogno: caccia al refuso, correzione dell'ortografia, revisione dello stile, controllo dei contenuti, dell’architettura generale o, per esempio, dei riferimenti bibliografici… Questo perché in genere il range di prezzi dei correttori di bozze ha due voci: correzione bozze semplice o editing. Della differenza fra le due cose parleremo in un altro post, vi basti per ora sapere che l'una comprende un controllo ortografico-grammaticale, l'altro una evisione anche stilistico-strutturale.

Sì, ma quanto è giusto pagare per un servizio di correzione bozze?
Se vi chiedono meno di 1,50 euro + IVA a cartella per una correzione di bozze semplice, meno di 5 euro + IVA a cartella per un editing, specie se la revisione include l’inserimento delle correzioni nel documento Word o Xpress / Indesign, diffidate. Significa che nel migliore dei casi dedicheranno al vostro lavoro poco tempo e scarsa attenzione, nel peggiore sfrutteranno uno stagista sottopagato che, oltre che comprensibilmente inesperto, sarà anche poco motivato... Da addetti ai lavori ve lo possiamo garantire: nel lavoro di un correttore di bozze il rapporto qualità-prezzo non può scendere sotto una certa soglia, pena il cattivo risultato.

E se richiedo più servizi, o il mio lavoro consta di milioni di pagine?
E' prassi comune praticare sconti se il numero di pagine è molto alto (e viceversa) e se oltre alla correzione vengono richiesti servizi aggiuntivi come impaginazione, progetto grafico per la copertina, traduzioni, stesura di una scheda di valutazione... Chiedete e vi sarà dato!

Nessun commento: