sabato 2 gennaio 2010

Come diventare uno scrittore

Nascere scrittori o diventare scrittori? Il libro che abbiamo appena letto parte dal corretto presupposto che, anche se siete scrittori nati, possiate avere bisogno di qualche buon consiglio per pubblicare un libro, vincere i concorsi letterari, inseguire una qualsivoglia forma di gloria in campo editoriale.

Il libro in questione s'intitola Come diventare scrittori oggi. Vademecum per aspiranti scrittori, è opera dell'esordiente Andrea Mucciolo ed è pubblicato da Eremon.



Dobbiamo confessare la verità, quando lo abbiamo acquistato ci aspettavamo qualcosa di più dal punto di vista del contenuto e, a dirla tutta, della forma (che lascia un po' a desiderare). Ma va riconosciuta all'autore la lodevole intenzione di venire in aiuto di altri scrittori, raccontando la propria esperienza e fornendo consigli e impressioni che per molti saranno utili.

Per fare qualche esempio, vi si troveranno indicazioni per districarsi con i contratti di edizione e il diritto d'autore, valutare l'eventuale scelta di un editore a pagamento, selezionare un concorso, giudicare l'utilità di un corso di scrittura creativa o della pubblicazione su riviste letterarie.

Si affrontano aspetti "nuovi" della professione di scrittore, per esempio compilando una selezione di siti web che consentono di pubblicare un inedito gratis, o compiendo una riflessione sull'autopromozione tramite i social network.

Ma si toccano anche quelle che potremmo considerare le basi della scrittura: per costruire un romanzo bisogna saper usare la lingua e la grammatica, avvalersi del dizionario, conoscere l'argomento del quale si parla, documentarsi, accettare magari la collaborazione con un editor o un correttore di bozze.

L'autore ha voluto poi inserire anche alcuni esempi della propria produzione artistica.

In sostanza, questo volume non insegna come si scrive un romanzo o una poesia: fornisce a chi vuole diventare uno scrittore alcuni strumenti orientativi, ma soprattutto incoraggia alla perseveranza nel perseguire il proprio sogno, senza false illusioni ma con speranza.

E questo serve tanto ai grandi scrittori quanto al meno noto degli autori emergenti.

1 commento:

ArtNite ha detto...

"ma soprattutto incoraggia alla perseveranza nel perseguire il proprio sogno, senza false illusioni ma con speranza."

... Due trappole. Forse la seconda più facilmente evitabile, ma la prima... la prima è una trappola sempre pronta a scattare e da cui è difficile liberarsi. Eppure, se si è scrittori, ne si esce rafforzati, magari dopo settimane, mesi, o addirittura anni, come è capitato a me...