sabato 1 maggio 2010

Personal Historian: scrivere un'autobiografia

Abbiamo scovato un ottimo strumento: concepito come aiuto per la stesura di un'autobiografia, è facilmente adattabile a supporto per costruire la trama di un romanzo.
Si tratta di Personal Historian, software pensato sostanzialmente come guida per raccogliere le memorie proprie e dei familiari e basato sulla possibilità di importare, a corredo del testo scritto, una serie di dati reali volti a delineare un contesto storico e ambientale veritiero o verosimile.
L'unica reale limitazione è costituita dal fatto che l'intera struttura del programma è legata al mondo anglosassone, quindi le cronologie precostituite riguardano solo una fetta del globo. Un problema però, come vedremo, cui non è impossibile ovviare.

Benché la versione completa sia a pagamento, esiste la possibilità di sperimentare un free trial che abbiamo voluto provare per voi.

Come funziona

  • Una volta scaricato il programma si crea un nuovo progetto di lavoro.
  • In maniera intuitiva e semplice il software permette di impostare i protagonisti della storia indicando date di nascita, sesso e relazioni di parentela. Nulla vieta, appunto, di ideare identità fittizie o scegliere famose personalità del passato che, invece di rappresentare i vostri parenti stretti, costituiranno i personaggi del vostro romanzo.
  • A questo punto (e qui viene il bello) si può importare nella timeline della storia un'utilissima serie di elementi di contesto (chiamati Life Capsules) legati agli anni in cui i personaggi sono vissuti: eventi storici, culturali e religiosi, film dell'epoca, canzoni, programmi radio e Tv, giocattoli in uso, invenzioni e persino epidemie... Una quantità impressionante di dati molto utili per ricostruire coerentemente una storia.
  • Non solo: si possono importare anche timeline raccolte da voi su file esterni al programma (aggirando almeno in parte il problema della lingua), così come il vostro albero genealogico (da file .ged, opzione consigliata), o meglio quello del vostro personaggio, reale o immaginario che sia.
  • La gestione del testo, simile a quella di un normale programma di scrittura (Personal Historian è dotato di una selezione di font e stili, di uno strumento per la correzione automatica e di un tool per valutare la leggibilità), consente di gestire una sorta di diario quotidiano (ambientato nel passato), oppure di impostare dei "capitoli" che riguardano la vita dei singoli personaggi, strutturandoli secondo paragrafi e sottoparagrafi (ad esempio, matrimonio: fidanzamento - invitati - abito - cerimonia - torta).
  • Queste sezioni di testo possono essere scritte direttamente all'interno del programma o importate da file preesistenti esterni al programma (Word, txt...), senza che venga persa l'organizzazione gerarchica degli argomenti che il software aiuta a tenere.
  • Durante la stesura, per avere sott'occhio la situazione, è possibile filtrare gli elementi per data, categoria, titolo, modifiche effettuate e appuntarsi virtualmente il grado di avanzamento di ogni capitolo (da scrivere, in corso di scrittura, completato).
  • Infine, ogni volta che vorrete visualizzare il lavoro compiuto fino a quel momento in un unico file, cliccando sul pulsante "Publish" convertirete tutti i documenti, ordinandoli cronologicamente in automatico, in un file di testo che potrete trasformare in un Pdf, in un file Rtf (su cui lavorare con altri programmi) o stampare così com'è per procedere a una rilettura cartacea.

Personal Historian ci sembra adatto anche a chi non sa usare bene il computer, ma soprattutto utilissimo a chi sta elaborando una vicenda complessa, un romanzo storico o semplicemente ha qualche difficoltà a tenere le fila della trama.

In ogni caso, è più difficile da descrivere che da usare: potete scaricare gratis il free trial o acquistare il programma qui; per approfondimenti vi rimandiamo al Tutorial (in inglese).

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