sabato 4 dicembre 2010

Libri di poesia: pubblicare è ancora possibile?

Chi si dedica, magari anche con buoni risultati, all'arte poetica ha speranza di vedere mai pubblicate le sue fatiche? I libri di poesia, rincantucciati negli angoli più nascosti delle librerie, con indici di vendita spesso imbarazzanti, hanno ancora un futuro? I premi letterari dedicati alla poesia continuano a essere numerosi così come gli appassionati e coloro che non riescono a smettere di scrivere versi. La rete in questo può essere un ottimo canale di espressione in particolare per una tipologia letteraria, come quella poetica, che trova così tante difficoltà a emergere su carta stampata.



Certamente alla poesia in internet mancano la vocalità, la dizione, la musicalità: la poesia si nutre di ascolto e parola detta oltre che di pura e semplice lettura. Lo stesso genere della "poesia musicata" ha una buona riuscita in termini di vendita, basti vedere il successo di collane come "In Versi" di Aldo Nove, ad esempio, o a esperimenti di fusione tra poesia e musica jazz come la geniale messa in musica di Stafano Bollani e Massimo Altomare delle Fanfole di Fosco Maraini. Così come non è da sottovalutare la vitalità di occasioni di poesia non tradizionali, come le poetry slam, delle vere e proprie tenzoni dove è il pubblico a giudicare in maniera diretta, con tanto di fischi e applausi, le prove poetiche in gara. Del resto voci importanti della poesia contemporanea hanno mosso i loro primi passi proprio in questo genere di contesti.

Le risorse e gli spazi che internet riserva alla poesia sono molti: absolutepoetry.org contiene recensioni, segnalazioni di eventi e concorsi, interviste (attualmente una al poeta inglese Jamie McKendrick); molto interessante anche gammm.org (occhio alle tre emme altrimenti finite nel solito sito venditutto che sfrutta il nome altrui per accaparrarsi accessi) dove scrivono autori del calibro di Buffoni, Rizzante e che come riporta il sito stesso "dà ospitalità alla ricerca, tutto qui. Bassa fedeltà, bassa risoluzione, frammenti, installazione, non performance, non spettacolo".
Molti inediti trovano anche la pubblicazione non su libri cartacei ma su eBook: caso eclatante è stata la collana Poesia Italiana E-book di Biagio Cepollaro che ha anche creato la Biagio Cepollaro E-dizioni. Il risparmio consentito dalla pubblicazione elettronica apre le porte agli esordienti ma è anche stato sfruttato per far uscire volumi di autori già affermati come Corrado Costa e Amelia Rosselli. Attualmente Cepollaro non pubblica più E-Book ma collabora anche lui con il sito Gamm che ospita anche nuove voci tramite quello che è stato chiamato il formato Opeb (Open Page E-Book): nient'altro che l'inserimento nelle pagine del sito che però ha alle spalle un gruppo di lavoro di valore.

(Per approfondire: Stefano Ghidinelli, Dal testo al libro. La poesia che non sta nei libri, in Aa.Vv. Tirature '10, Mondadori)

4 commenti:

Amalia Fusco ha detto...

E' ancora possibile, fino a qualche mese fa la pensavo esattamente come voi. Poi da un giorno all'altro la mia vita è cambiata.

Sono una scrittrice emergente e mi farebbe piacere leggeste la mia prima pubblicazione: "I giardini di Bianca".

Trovate tutte le info al seguente indirizzo: http://amaliafusco.blogspot.com

Saluti

c ha detto...

Potreste pubblicare sul " La vetrina dello scrittore esordiente ".

La pubblicazione è gratuita e c'è un sistema ideato per ricevere delle recensioni.

Un romanzo è già disponibile " Le nebbie di Silot ".

Venite a trovarci ...

Corrado Allegro ha detto...

http://www.webalice.it/corrado-allegro

La vetrina dello scrittore esordiente

Marco Milone ha detto...

Non sapevo di Gamm, corro a cercare il sito!