domenica 30 gennaio 2011

Diventare ricchi scrivendo libri?

"Personalmente, ho cominciato a scrivere racconti e poesie nello stesso periodo. Mi sono visto accettare una poesia e un racconto da due diverse riviste nello stesso giorno. Veramente un giorno da segnare in rosso sul calendario. Una delle cose più belle che mi siano capitate. Mi hanno pagato un dollaro per la poesia, e per il racconto mi hanno promesso alcune copie omaggio della rivista. Un modo per diventare ricchi, come si vede."
(Raymond Carver)
Quanti scrittori ricchi ci sono al mondo? Quante persone riescono davvero, pur senza diventare miliardarie, a vivere di scrittura? Sì, sono poche.


C'è chi è già mezzo famoso o famosissimo per altre vie, e pubblica a suo nome biografie, raccolte di aneddoti e barzellette, libroni con considerazioni sociopolitiche trite e gettonatissime (il tutto opera di un ghostwriter non sempre ben pagato). Ma è davvero questa l'ambizione che anima le vostre notti al computer?
C'è chi di scrittura ci vive già, perché fa il giornalista o l'opinionista, e si vede commissionare il cosiddetto instant book (leggi: libro spesso messo insieme in una settimana da un editor insonne cucendo articoli più e meno recenti su una questione di attualità scottante). Ma è un privilegio che spetta a chi è davvero in grado di occuparsi di argomenti di questo tipo, e ha contemporaneamente la visibilità sufficiente perché venga richiesta la sua opinione in merito.
C'è chi imbrocca la strada dei manuali d'effetto sulla linea "Sette chili in sette giorni" o "Sopravvivere alle colleghe arpie". Nulla da obiettare, se queste letture possono portare aiuto e supporto a chi può sentirne il bisogno. Ma neppure ciò ha davvero a che fare con quello che ci immaginiamo sia il lettore-tipo di questo blog: un romanziere esordiente che, preso da un momento di sconforto, sotto sotto spera che in calce a questo post si celi il segreto del successo. Un successo guadagnato, meritato.

La ricetta per scrivere un bestseller, naturalmente, non c'è. Ma la bella notizia è che, tolti i citati vip, opinionisti e psico-coach, la fortuna di vedere il proprio romanzo selezionato, pubblicato e stravenduto da una casa editrice di tutto rispetto è sì rara, ma può capitare davvero a chiunque: se hai scritto un romanzo che è bello sul serio, prima o poi emergerà. Piacerà alle persone, passerà di mano in mano, sarà amato, prestato e regalato. E tu, ne siamo convinti, se ti troverai catapultato in seconda serata con la faccia coperta di cerone a domandarti cosa diavolo è capitato, potrai dirti intimamente fiero del tuo successo, potrai dire che hai ottenuto ciò che volevi.
In bocca al lupo!


7 commenti:

Arturo Robertazzi ha detto...

Il punto, credo, non è diventare famosi. Né tantomeno ricchi. Ma è essere riconosciuti come scrittori. "Che mestiere fai?" "Sono scrittore..."
Questo, almeno per me, è lo scopo.

Correzionebozze.it ha detto...

Sì, credo che la tua osservazione centri il punto del problema; potremmo dire: forse non sarebbe male diventare ricchi ed eventualmente anche famosi, ma l'essenziale è come sempre la sostanza, cioè diventare "veri" scrittori.

Maria Ianniciello ha detto...

Infatti, ha ragione Arturo. Ma credo che in Italia sia così per tante professioni. Io, per esempio, sono giornalista ed è quasi la stessa cosa. Comunque vi invito a visitare i miei canali.

www.mariaianniciello.it
www.culturaeculturenews.com

antonio ha detto...

Ne ricchi, ne famosi. Ovvero, quello rimane un desiderio nascosto. La vera ragione perché si diventa scrittori, a mio avviso, è perchè si ha voglia di parlare, di comunicare, di evadere dalla realtà.
Scrivere un libro è come parlare, parlare illudendoci che qualcuno ci ascolterà.

Elisa Patrizia Sanacore ha detto...

Nonostante il desiderio di avere una forma e una sostanza, cioè quelle dello scrittore, così da poter dire io sono uno scrittore (inteso anche che io vivo di scrittura), al di là di questo legittimo desiderio, rimane la dura realtà.
Non si diventa ricchi scrivendo libri, si diventa ricchi quando molte persone comprano il tuo "prodotto". Perché io dovrei comprare il libro di tizio? Perché tizio è stata abbastanza bravo non solo a scrivere un testo, ma ad invogliarmi a comprarlo.
Se parliamo di soldi, di diventare ricchi è inevitabile parlare anche di marketing.
Di solito al marketing ci pensa l'ufficio commerciale, l'ufficio stampa di una casa editrice, di solito, ma oggi visto il numero crescente di autori che utilizzano il self publishing, occorre pensare che oltre ad essere bravi scrittori necessita essere anche bravi venditori. Crearsi un fans club, come ho letto nei vostri post.
Per diventare ricchi con i libri ciò che conta, ancor più del contenuto, è la quatità di connessioni, di "Like", di interazioni, ecc.
Questo se si vuole diventare "ricchi"... altrimenti si fa la fame e poi magari ti scoprono dopo morto... come è successo a molti big classici che noi oggi ancora leggiamo.

Anonimo ha detto...

Io diventerò ricchissimo grazie al mio MSB! Non è solo un libro, è un nuovo concetto di lettura... il libro con colonna sonora, disponibile in tutti i formati ed in 2 lingue... www.therevengeoftheninth.com Diventerà un film, un videogioco, una serie di fumetti...

Edwin Madrid ha detto...

Io sono un ragazzo di 15 anni e mi piace molto scrivere.
Ho iniziato fin da piccolo,mia zia mi faceva scrivere.
Avevo 7 anni.
Poi a 13 anni ho iniziato a scrivere un libro ma l'ho lasciato,non mi ispirava più..
Poi ora,a 15 anni l'ho ripreso e l'ho continuato.
È veramente bello.
Spero che me lo pubblichino ne sarei grato,davvero!
Sono bravo a scrivere lettere d'amore,frasi bellissime e canzoni.
Dopo che ho scritto rimango sempre soddisfatto,soddisfatto del lavoro.
Non conosco persone come me,persone che hanno iniziato a scrivere alla mia età,voi ne conoscete?
So solo..che nessuno scrive ciò che scrivo io.
Posso essere migliori oppure no,ma a me piace troppo come scrivo.
Come ho detto..spero che mi pubblichino il libro intitolato "benvenuta" ne sarei davvero grato e molto felice.
Io non lo faccio per i soldi.
Diciamo per il successo,per far vedere ciò che riesco a fare..per essere soddisfatto sempre di più.
Per essere qualcuno,avere "successo"
Saluto.