martedì 12 aprile 2011

Editori cannibali?

«L'autore è l'anello più basso della catena alimentare, quello da cui tutti gli altri si nutrono. Quindi, cari editori, cercate di preservarlo e di non bruciare quella che per voi è la prima risorsa.»
Lo diceva un paio di mesi fa, in occasione del TOC (Tools of Change for Publishing), la scrittrice canadese Margaret Atwood e lo riporta Giuseppe Granieri nella sua interessante rubrica su La Stampa (ve ne consigliamo la lettura assidua).



Se l'autore è il gustoso boccone di cui cibarsi, gli editori sono forse i cannibali, i "cattivi" della storia? Non è propriamente su questo che si interroga Granieri, il quale parte dalla constatazione della crisi delle grandi catene di vendita di libri per risalire a ritroso su chi sarà l'ultimo gradino sul quale la penuria di denaro ricadrà, ossia naturalmente lo scrittore.
Ma viene da riflettere, a partire - liberamente - dalle sue parole, su quanto in effetti sia grande, articolata e anche misteriosa la macchina economica che si costruisce sopra la parola scritta.
Nessuno si stupisce naturalmente che l'editoria sia un business come un altro, sarebbe ipocrita il contrario: perché un libro venga rivisto, stampato, distribuito, promosso e venduto servono dei soldi, e chi si impegna a farlo vuole e deve guadagnarci. Eppure nell'ingranaggio del profitto qualche volta si ha l'impressione che sfugga proprio l'elemento fondamentale: un libro non si scrive da solo; un bel libro non si scrive a comando, non si scrive a tempo, non si scrive a cottimo, non si scrive per un target. E se l'autore, o meglio la sua parola scritta, è il pasto, il commensale è il lettore. Tutto quello che sta nel mezzo, pur se indispensabile, dovrebbe essere al servizio di entrambi gli estremi della catena alimentare, adattarsi in funzione di questi e lavorare per il rispetto tanto della materia prima quanto del risultato finale. Altrimenti il lettore finirà per cercare un ristorante che funzioni in un altro modo...

1 commento:

Anonimo ha detto...

Capisco cosa intendi e condivido, se ti può interessare io ho trovato un sito interessante dove pubblicare (formato ebook) davvero gratuitamente, non ti chiedono neanche di cedere diritti o altro, prova a dare un'occhiata: www.meetale.com