venerdì 20 maggio 2011

Che senso ha scrivere?

Forse la risposta più laconica a questo interrogativo la diede Pasolini, con la sua estrema precisione e chiarezza espressiva. Del resto, chi ha detto che le cose belle devono per forza avere un senso?


E voi, che cosa rispondereste alla stessa domanda?

3 commenti:

PrecariaMamma ha detto...

Forse bisogna distinguere tra senso e scopo. Si può scrivere allo scopo di guadagnare dei soldi, per esempio, ma questo non dà senso allo scrivere...
Il senso, secondo me, è indispensabile, ma non è detto che se ne possa parlare, che sia qualcosa di "dicibile"

Fulvio Strano ha detto...

lo stesso di defecare.. un bisogno

Anonimo ha detto...

Se si intende un senso personale, cioè una motivazione individuale che spinge a scrivere, ogni persona che scrive avrà il proprio senso. Ma tutto finsice lì. Perchè se invece si intende un senso come scopo, attualmente in Italia penso che scrivere non abbia assolutamente NESSUNO SCOPO, meno che mai quello di guadagnare qualcosa. Si tratta di un'attività in perdita, a meno che non si arrivi alle centinaia di migliaia di copie vendute, per certi versi anche logorante e umiliante. So bene che non dovrebbe essere così e che la scrittura, come tutte le attvità artistiche, dovrebbe avere la sua dignità. Purtroppo però, dopo molti anni di esperienza, la vedo in questo modo.