venerdì 6 marzo 2015

Il peso delle parole

"Avete presente una mela dipinta da Cézanne? Tre tocchi e c'è tutto: il colore, il peso, la polpa. Vorrei che le parole che uso avessero il peso delle mele di Cézanne." (Georges Simenon)

Non è forse così? La vera scrittura non è forse quella che sembra leggera, anche quando è intricata, emotivamente difficile da digerire, carica di significato? Tre tocchi e c'è tutto, senza che si veda la fatica dell'autore (e dell'editor) per arrivare a quei soli tre, fra i mille che occorrono per avvicinarvisi.

3 commenti:

Amelia Limoni ha detto...

si sono assolutamente d'accordo, e il bello della scirttura (e della lettura) sta proprio in questo secondo me, la magia di quei tre tocchi

e anche nel fatto che non tutti possono essere scrittori, così come non tutti sono Cezanne

cristina Musso ha detto...

Bellissime parole ìn poche righe dicono TUTTO! Grazie!

Giuseppina Vanessa Sata ha detto...

Sono d'accordissimo!
Il modo in cui parli del peso delle parole è come mi sembra di scorrerle quando leggo un autore che mi piace!